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March 23
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¢ιασ α тυттι gєитє....¢σмє νι ναισ ѕтσ ραzzα! fяα ιℓ ρяєραяє ℓα ναℓιgια...¢нє fяα υи ρò ѕ¢σρρια ρєя тυттє ℓє ¢σѕє ¢нє мι ѕσ ρσятαтα...є ∂єνσ αи¢σяα fιиιяє! ρσι ιєяι 2 мєѕι ¢σи ρι¢¢ι....иσи ѕσ ∂σνє ∂єνσ αяяινα ρяιмα! ανяò υи fιиє ѕєттιмαиα α ℓανσяαяє...мα ρσι ℓυиє∂ι ѕι ραятє. νєиєzια ѕтιαмσ αяяιναи∂σ....вσя∂єℓℓσ αѕѕσℓυтσ ρσι ¢σи ιℓ ρσятαтιℓє ∂ι ℓυ¢α кαяασкє ѕυℓℓ'αυтσ!ρσνєяι ρяσf! ρєя иσи ραяℓαяє ∂єℓℓα ѕєяαтα ιи ∂ιѕ¢σтє¢α ωσω......ѕαяà ριù ∂ινєятєитє ∂єℓℓ'αииσ ѕ¢σяѕσ! єνναι....ρσι ¢σи 200єυяσ ιи тαѕкα ¢нє иσи тє ℓι νυσι ѕρєи∂є! ѕι яιfαяαииσ gℓι ѕкєяzι тєℓєfσиι¢ι αℓℓє αℓтяє ¢αмєяє...ι ραѕѕαggι ∂αι вαℓ¢σиι....ιℓ ¢αммιиαяє ρєя αℓвєяgσ...є ¢σѕ'αℓтяσ αи¢σяα ѕтαяємσ 48 σяє ѕνєgℓιє(νєяσ αℓє)мα ℓα ¢σѕα ριù fι¢α ѕαяà αи∂αяє ιи gσи∂σℓα! є αℓ ∂ιѕиєу ѕтσяє..¢σмρєяє..¢σмρєяє.....вè σяα να∂σ α gισνє∂ι
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VIVERE....
PER POI MORIRE AMARE...
.PER POI SOFFRIRE CRESCERE....
PER POI INVECCHIARE DARE...
PER POI NON RICEVERE ESSERE....
PER NON ESSERE CREDERE....
PER POI ILLUDERSI VOLARE....PER POI CADERE ....TUTTO FINISCE, TUTTO SI PERDE... ...TUTTO E' NIENTE!!!
MA POSSIAMO E DOBBIAMO VIVERE, AMARE, CRESCERE, DARE, ESSERE, CREDERE, VOLARE... ....PERCHE' IL NIENTE PUO' RENDERCI L'INFINITO

| March 22
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più della torta al cioccolato con le fragole,
più delle farfalle rosa nel vento d'estate,
più delle rose profumate e del dolce alla vaniglia,
più dei palloncini a strisce e delle frizzy pazzy,
più ei film d'amore e dei cecchi drive- in,
più dello straiarti su un prato a contare le stelle,
più delle romantiche passeggiate a guardare le stelle
più di una pioggia estiva a 30°, più del fare i castelli di sabbia,
più di una cena a lume di candela con u menù di 5 portate,
più delle api che cercano il nettere,
più di una passeggita a piedi nudi nel parco,
più delle bolle di sapone nella vasca da bagno,
più dei romanzi d'amore e delle canzonette in tv,
più della colazione a letto e del succo d'arancia,
più di una battaglia con i cuscini la domenica mattina,
più dei fuochi d'artificio a capodanno e dello chapagne,
più delle giostre,
più della pizza della mia mammina....
| March 14
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Buon pomeriggio atutti gente.....come va? Io ho vissuto attimi di panico ieri come sono tornata a casa non si accendeva più internet....sono andata in crisi...ma per fortuna ce il mio Picci che mi ha chiamato e la serata di è rilevata abbastanza simpatica dato che mi sono morta dalle risate....mentre parlavamo abbiamo deciso di fare filone oggi...e di andare a casa sua così lo aiutavo a studiare. Ma la mattinata si è rilevata un pò diversa da quella che si era programmata! Arrivati sotto casa ecco che c'è la macchina della mamma che in teoria non ci sarebbe dovuta stare ma in pratica era li...ma lui furbemente chiama a casa con l'adebbito e anche l'anonimo la madre risponde lui richiude ma lei lo richiama...per ben 2 volte. Allora ci mettiamo dei paraggi aspettando che andasse a lavorare....ma piùil tempo passava e più lei non usciva. Allora abbiamo deciso di andare dentro la cantina e di aspettare lì...come torniamo davanti casa ecco che c'era anche la macchina del nonno e vaiiiiiiiiii.......allora ci nascondiamo li sotto...poi stufi prendiamo l'ascensore e ci mettiamo ad aspettare che uscisserò....ad un tratto la porta si apre qualcuno esce....e noi piano piand saliamo su! Arrivati davanti alla porta apre la porta e la mamma stava dentro!!!Ma non se ne accorta che abbiamo aperto la porta! Siamo riscesi giù e per fortuna ci siamo messi lungo il corridoio delle cantine...ad un tratto la mamma esce e viene a controllare giù in cantina pensando che stessimo li dentro ma non c'eravamo perchè c'eravamo messi dall'altro lato delle cantine...uffi scampata! Saliamo sù alla fine tutto facciamo altro che studiare!!! Aperta questa piccola parentesi ieri sono andata al cinema a vedere "Ho voglia di te" con Picci....sono stata benissimo......io piangevo e lui mi asciugava le lacrime......ora vado..... Il precedente romanzo, Tre metri sopra il cielo, si era concluso con una domanda del giovane Step: “riuscirò mai a tornare lì, dove solo gli innamorati vivono, tre metri sopra il cielo?” Due anni dopo arriva la risposta. La storia che ha incantato un milione di lettori continua nell’attesissimo secondo libro di Federico Moccia. Tornano Babi, Step, Paolo, Pallina, protagonisti, insieme a nuovi affascinanti personaggi, di una vicenda d’amore e d’amicizia, di segreti e tradimenti, che affonda le radici nel passato ma tende inesorabilmente a un nuovo futuro. Il romanzo si apre con il ritorno a Roma di Step, trasferitosi due anni prima negli Stati Uniti per dimenticare i dolori del passato. Di nuovo a casa, in sella alla sua moto per le strade di Roma, Step ritrova la banda dei suoi amici di un tempo, i Budokani, cresciuta e forse diversa: Schello, Lucone e gli altri, sempre ribelli ma un po’ più consapevoli delle ferite che le esperienze e i dolori della vita possono lasciare. Ospitato dal fratello Paolo, il ragazzo, grazie all’aiuto del padre, incomincia a lavorare nel mondo dello spettacolo, dove incontra la bella Ginevra, aspirante ballerina. Si riavvicina alla madre, con cui aveva interrotto bruscamente i rapporti, e torna a frequentare l’amica Pallina, ma non riesce a dimenticare l’amata Babi, che sta per compiere un importante passo della sua vita. Il miraggio dell’amore passato è ancora vivo: sarà possibile rivivere la magia provata anni prima? Tra scoperte inaspettate e avvenimenti imprevisti, Step scoprirà sulla sua pelle che la vita continua ma nulla è più come lo aveva lasciato. Soprattutto, comprenderà che spesso l’amore ha più fantasia di noi ed è sempre pronto a scompigliare i nostri piani, guidandoci in strade mai percorse. Con un stile semplice e diretto, scorrevole e fitto di dialoghi, Federico Moccia ci racconta una storia capace di toccare le corde del cuore, in cui i sentimenti sono i protagonisti assoluti. Una storia che si legge tutto d’un fiato e che è piena di speranza, perché ci insegna che nulla è mai scontato e che in ognuno c’è la forza di ricominciare a sorridere al futuro.  | March 13
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Un uomo duramente provato dalla vita, il quale aveva saputo mantenere sempre integra la sua serenità e il suo coraggio, sentendo avvicinarsi la fine chiamò intorno a sé i figlioli, le nuore, i nipoti e i pronipoti e disse loro:"Voglio svelarvi un segreto. Venite con me nel frutteto". Tutti lo seguirono con curiosità e tenerezza, poiché sapevano quanto il vecchio amasse le piante. Con le poche forze rimaste e rifiutando ogni aiuto, l'uomo cominciò a zappare in un punto preciso, al centro del verziere. Apparve un piccolo scrigno. Il vecchio lo aprì e disse: "Ecco la pianta più preziosa di tutte, quella che ha dato cibo alla mia vita e di cui tutti voi avete beneficiato". Ma lo scrigno era vuoto e la pianticella che l'uomo teneva religiosamente fra le dita era una sua fantasia. Nonostante tutto nessuno sorrise. "Prima di morire", proseguì l'uomo, "voglio dare ad ognuno di voi uno dei suoi inestimabili semi". Le mani di tutti si aprirono e finsero di accogliere il dono. "E' una pianta che va coltivata con cura, altrimenti s'intristisce e chi la possiede ne è come intossicato e perde vigore. Affinché le sue radici divengano profonde, bisogna sorriderle; solo col sorriso le sue foglie diventano larghe e fanno ombra a molti. Infine, i suoi rami vanno tenuti sollevati da terra; solo con l'aiuto di molto cielo diventano agili e lievi a tal punto da non farsi nemmeno notare". Il vecchio tacque. Passò molto tempo ma nessuno si mosse. Il sole stava per tramontare, quando il figlio maggiore rispose per tutti loro: "Grazie, padre, del tuo bellissimo dono; ma forse non abbiamo capito bene di che pianta si tratti". "Sì che lo avete capito. Mentre mi ascoltavate e mi stavate intorno, ognuno di voi ha già dato vita al piccolo seme che vi ho consegnato. E' la Pianta della Pazienza".
| March 04
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il giorno più bello? OGGI
la cosa più facile da fare? SBAGLIARE i
Il maggiore ostacolo? LA PAURA
l’errore più grande? L’ABBANDONO
la migliore distrazione? IL LAVORO
la sconfitta più grande? SCORAGGIARSI
i migliori maestri? I BAMBINI
la prima necessità? COMUNICARE
che deve renderti felice? ESSERE UTILE AGLI ALTRI
il peggior difetto? IL MALUMORE
la persona più pericolosa? IL BUGIARDO
il sentimento peggiore? IL RANCORE
il miglior regalo? IL PERDONO
il bene più necessario? LA CASA
la via più rapida? IL CAMMINO Più SICURO
la sensazione più gradevole? LA PACE INTERIORE
l’arma veramente efficace? IL SORRISO
la migliore medicina? L’OTTIMISMO
la forza più potente del mondo? LA FEDE
le persone più indispensabili? I GENITORI
La cosa più bella? L’AMORE
L’intelligenza priva di amore, ti rende perverso. La giustizia senza amore, ti rende spietato. La diplomazia senza amore, ti rende ipocrita. Il successo senza amore, ti rende arrogante. La ricchezza senza amore, ti rende avaro. La docilità senza amore, ti rende sottomesso. La povertà senza amore, ti rende orgoglioso. La bellezza senza amore, ti rende ridicolo. L’autorità senza amore, ti rende tiranno. Il lavoro senza amore, ti rende schiavo. La semplicità senza amore, ti toglie valore. La preghiera senza amore, ti rende introverso. La legge senza amore, ti schiavizza. La politica senza amore, ti rende egoista. La fede senza amore, ti rende fanatico. La croce senza amore diventa tortura. LA VITA SENZA AMORE... NON HA SENSO......... |
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